El Chapo Non Può Pagarsi l’Avvocato

El Chapo Non Può Pagarsi l’Avvocato

Il boss della droga conosciuto come El Chapo è il leader di una multinazionale criminale con profitti record da oltre 14 mld di dollari l’anno

  La rivista Forbes ha classificato Joaquín Guzmán Loera tra i più ricchi criminali del pianeta, possidente di centinaia di società tra gli Stati Uniti e il Messico che quotidianamente riciclano il suo denaro proveniente da attività illecite. Continua a leggere

La Disperazione delle Procure Tedesche

La Disperazione delle Procure Tedesche

La denuncia, come in Italia con Davigo, arriva da un importante magistrato della repubblica federale tedesca

  Questo incontro ufficialmente non è mai avvenuto. Voglio premettere che, tutto ciò che adesso rivelerò alla redazione comporterà per me delle pesanti conseguenze. Continua a leggere

(VIDEO): INVECE DELLA BUONUSCITA, DIAMOGLI IL BENSERVITO, di Riccardo Fraccaro

(VIDEO): INVECE DELLA BUONUSCITA, DIAMOGLI IL BENSERVITO, di Riccardo Fraccaro

Ieri a DiMartedì è andato in onda un servizio sulla denuncia M5S dell’ennesimo privilegio degli onorevoli.

Oltre a stipendi, rimborsi e vitalizi intascano anche 50mila euro di Trattamento di fine rapporto. Una scandalosa buonuscita che possono prendere a fine legislatura o addirittura in anticipo, tutti soldi esentasse.

I cittadini invece devono aspettare anni per un magro Tfr su cui pagano un’aliquota fino al 27%.

Abbiamo chiesto di abolire questa vergogna ma ovviamente i partiti hanno votato contro. Vogliono solo restare aggrappati ai privilegio. Bisogna andare al più presto alle urne per riprenderci la sovranità, faremo di tutto per votare subito. Invece della buonuscita, diamogli il benservito!



(dalla pagina Facebook di Riccardo Fraccaro)


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I PM: “LO IOR NASCONDE DENARO DI PROVENIENZA ILLECITA”, di Paolo Mondani

I PM: “LO IOR NASCONDE DENARO DI PROVENIENZA ILLECITA”, di Paolo Mondani

Ancora guai per lo Ior, acronimo di Istituto per le opere di religione, ovvero la banca vaticana. La Procura di Roma ha chiesto per l’ex direttore generale dello Ior Paolo Cipriani il suo vice Massimo Tulli condanne rispettivamente a dodici e dieci mesi al processo su presunte omissioni, in violazione alla normativa antiriciclaggio, legate ad operazioni ritenute sospette.

Durante la requisitoria, il pubblico ministero ha detto che “lo Ior è luogo dove nascondere danaro di provenienza illecita. L’istituto di credito si è sempre relazionato con le banche italiane senza fornire alcun tipo di informazione”.

L’ipotesi accusatoria prende le mosse dalla violazione, da parte della banca vaticana, degli obblighi previsti dalle norme antiriciclaggio, in particolare rispetto alla richiesta al Credito Artigiano di trasferimento di 23 milioni di euro alla tedesca J.P. Morgan Frankfurt ed alla Banca del Fucino.

“Cipriani e Tulli – ha aggiunto il magistrato – avevano detto che quelli erano soldi di proprietà dello Ior e non di soggetti terzi. Ma non era vero e nel 2014 i successori indicarono i nomi dei proprietari di quelle somme, e tra questi non figurava lo Ior”.

Quindi gli imputati avrebbero mentito escludendo “che presso lo Ior ci fossero conti intestati a laici e depositati soldi di provenienza illecita”, mentre “allo Ior c’erano non solo posizioni riferite a soggetti che nulla avevano a che fare con lo Stato Città del Vaticano o con strutture ecclesiastiche, ma addirittura ancora oggi risultano aperti conti dell’imprenditore Angelo Proietti, il quale ha patteggiato una bancarotta per il fallimento di una sua società e che ha ancora conti presso il Vaticano”. Il processo proseguirà il 23 febbraio con le arringhe dei difensori.

Report si è occupato dei conti dello Ior nella puntata del 7 giugno con un’inchiesta di Paolo Mondani.


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(clicca sull’immagine per leggere l’articolo sul sito di report)


dalla pagina Facebook di Report


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